Verona città dell’amore…
Vista la nostra voglia di viaggiare siamo partiti alla volta di Verona, una città piccolina ma bella. Considerato che la città non dispone di molti parcheggi gratuiti, in prossimità del centro, decidiamo di optare per il parcheggio Passalacqua a pagamento situato in via dell’università costo giornaliero 5 euro.
Giunti in centro, decidiamo subito di dirigerci verso la famosissima Casa di Giulietta. Varcato il portone d’ingresso del palazzo si arriva a un piccolo cortile dove si trova proprio la statua di Giulietta e il famosissimo balcone. Talvolta, come è capitato a noi, il cortile è molto affollato da turisti, tanto che non riesci a scattare neanche qualche fotografia. La leggenda dice che porta “fortuna in amore”, accarezzare il seno destro della statua di Giulietta…quindi non potevamo che provarci anche noi!!!


Terminata la visita ci siamo diretti verso Piazza delle Erbe che sorge sopra l’area del foro romano dove si possono trovare delle bancarelle di frutta e verdura ma anche di souvenir di ogni genere.
Circondano la piazza: l’antico palazzo del Comune, la Torre dei Lamberti costruita nel 1172 visitabile tramite scale o ascensore, la Casa dei Giudici e dalle Case dei Mozzanti e il palazzo Maffei.
Il monumento più antico della piazza è la fontana sormontata dalla statua denominata “Madonna Verona” così chiamata per la presenza di una statua femminile incoronata e ornata di cartiglio.
Per pranzo decidiamo di mangiare in un bar nelle vicinanze dell’Arena. Finita la nostra piccola sosta ed essendo in piazza Bra, cogliamo l’occasione per visitare l’anfiteatro romano.
L’arena è stata costruita utilizzando la tipica pietra della valpolicella. Nel 1117 a seguito di un terribile terremoto è crollato un anello di muro esterno lasciando la cosiddetta “ala dell’arena”.
Un tempo veniva utilizzata per le lotte dei gladiatori, mentre oggi vengono organizzati al suo interno moltissimi concerti. Vista la forma ellittica, l’arena dispone di un’eccellente acustica.
Decisi di continuare la nostra visita ci dirigiamo verso la Basilica di Sant’Anastasia che rappresenta un bellissimo esempio dell’architettura gotica. La chiesa è la più grande di Verona e contiene tantissime opere d’arte tra cui l’affresco di Pisanello. Successivamente visitiamo il Duomo che fu costruito dopo il terremoto del 1117 nel sito di tre distinte basiliche e ampliato nel 1444 con l’inserimento di contrafforti e cappelle lungo i muri perimetrali.
Proseguendo a piedi lungo la via Matteotti, che costeggia l’Adige, arriviamo al ponte scaligero costruito nel 1356 per collegare la struttura fortificata chiamata Castelvecchio con il fiume. All’interno del Castelvecchio si possono trovare oggetti e sculture prodotte in area veronese, vetri e oggetti romani e longobardi, dipinti e moltissime opere d’arte tra cui la “Sacra famiglia e Santa” di Andrea Mantenga e la “Madonna della passione” di Carlo Crivelli e moltissime altre ancora.
Molto bello è anche il santuario dedicato alla Madonna di Lourdes, un suggestivo luogo di pace, di preghiera e di riconciliazione. Lascia senza parole la vista panoramica che si ha sulla città di Verona.