Il 12 giugno 2011 partiamo alle 7.30 con un viaggio organizzato destinazione Modena e museo della Ferrari. La giornata è fantastica: c’è il sole, fa caldo e la compagnia è ottima…cosa possiamo chiedere di più?
Prima tappa Modena. Il pullman ci lascia proprio nelle immediate vicinanze della città. Abbiamo a disposizione qualche ora libera per visitare la città prima del pranzo, quindi cosa aspettiamo ci addentriamo subito per le viuzze del centro storico.
Passiamo davanti al Palazzo Ducale costruito a partire dal 1634, oggi sede dell’Accademmia militare.
Ci accorgiamo che, anche camminando a caso per il centro storico è inevitabile non arrivare a Piazza Grande, dove il Duomo e la Torre Ghirlandina, alta 87 metri, dominano la piazza. Entrambi sono patrimoni dell’UNESCO dal 1997. Si affaccia su Piazza Grande anche il Palazzo Comunale che chiude col suo porticato il lato orientale e settentrionale della piazza stessa. Oggi il palazzo è sede del Comune di Modena. A Modena è presente anche la Sinagoga o meglio chiamata tempio israelitico, costruita tra il 1869 e il 1873. Al suo interno possiamo trovare l’Aron, un armadio che custodisce i Rotoli della Torah. Successivamente passiamo davanti alla casa dove ha vissuto Carlo Goldoni.
Il nostro giro termina presso il palazzo di Santa Margherita situato in corso Canal Grande, dove un tempo ergeva una chiesa dedicata proprio a Santa Margherita. Al suo interno è possibile visitare il Museo della Figurina, la Galleria Civica e la Biblioteca Delfini.


Nel pomeriggio, dopo una lunga sosta al ristorante, ci dirigiamo verso Maranello, vogliamo tuffarci nel mondo della Ferrari. Prima di arrivare al museo notiamo che ci sono cavallini rossi ovunque con i loro motori rombanti. Finalmente siamo arrivati al parcheggio, Museo della Ferrari arriviamo!!!
Alle tre ci aspetta la nostra guida che ci fa assaporare ancor di più, con i suoi racconti il mondo della Ferrari.
Ci accorgiamo che il museo non è molto grande ma molto commerciale. Al suo interno vi sono tantissime vetture, immagini e trofei che hanno scritto la storia del cavallino. Le auto presenti vengono continuamente rinnovate, quindi se capita di visitare più volte il museo, non è detto che le vetture presenti siano le stesse. Il museo è suddiviso in aree tematiche tali da soddisfare tutte le aspettative dell’appassionato sia di competizioni automobilistiche che conoscitore di auto storiche.
Purtoppo la nostra gita è terminata…pieni negli occhi e nel cuore ci dirigiamo verso casa.