Celebre ma impegnativo il percorso attrezzato si svolge interamente attorno ai 3000 metri di quota tra il Passo Castellaccio e il Passo Pisgana, ripercorrendo la via di arroccamento che gli alpini utilizzarono durante la prima guerra mondiale.


Arrivati al Passo del Tonale è necessario parcheggiare l’auto nei pressi della nuova funivia che porta direttamente al Passo Paradiso (2.585 metri). Una volta giunti in vetta si prende il sentiero n. 44 fino al Passo Castellaccio (2.963 metri) 1.15 ora circa.
Lungo questo tratto di percorso, abbastanza facile, si possono vedere alcune testimonianze risalenti al primo conflitto mondiale.
Dal Passo Castellaccio inizia il Sentiero dei Fiori che da qualche anno è stato reso ancora più sicuro grazie al posizionamento di nuove cordine metalliche e il ripristino di alcuni percorsi franati.
E’ necessario disporre di un’adeguata attrezzatura da montagna. E’ sconsigliato a chi soffre di vertigini in quanto il percorso è molto esposto.
Dal Passo Castellaccio al corno del Lago Scuro (m. 3.166) ci vogliono circa 1.45 ora. Da qui si può decidere di interrompere la gita scendendo verso il Passo Paradiso attraverso il Ghiacciaio Presena o continuare la seconda parte del Sentiero procedendo verso la cima Payer-m (3.056 m) e aggiungendo circa 1.30 ora all’itinerario precedente.